Frase del giorno/3

L’impegno politico/sociale, almeno in Italia, è un valore indubitabilmente di sinistra. E’ proprio dell’ideologia di destra lasciare che a risolvere le cose siano figure “salvifiche”, persone esperte, affidabili e di successo alle quali affidare i propri destini. In Italia il coinvolgimento diretto nella vita pubblica viene stimolato soprattutto dalla cultura di sinistra. Se volete, con cinismo, si può pensare che sia così perché storicamente la sinistra (o buona parte di essa) è stata più spesso all’opposizione. Sta di fatto che è così: le grandi masse a destra si muovono raramente, e quando lo fanno, di solito, è per acclamare qualcuno e non per protestare contro qualcosa.

Da alcuni anni nella mobilitazioni c’è un particolare fondamentale sul quale qualcuno probabilmente dovrebbe riflettere. Se pensiamo ai Girotondi del 2002, al successo di Beppe Grillo e dei MeetUp e alla prossima manifestazione del 5 dicembre, o alle molteplici ma poco conosciute manifestazioni di protesta di singole classi professionali o di comunità locali si può trovare un denominatore comune pur essendo queste istanze estremamente eterogenee. Sto parlando della spontaneità. Parlo del modo in cui queste manifestazioni siano nate e cresciute al di fuori delle strutture (leggi “partiti” o “sindacati”) che esistono appositamente per esprimere la volontà, e quindi anche il dissenso, dei cittadini.

Il crescere col tempo di questo tipo di manifestazioni mi lascia tre impressioni. La prima è una sensazione di fallimento. Fallimento dei partiti di sinistra e dei sindacati, che è evidente, non assolvono più alla loro funzione. Non solo: la tendenza dimostra che non stanno neanche facendo molto per migliorare. La seconda sensazione è di speranza: nonostante il suddetto fallimento lo spirito di partecipazione è ancora vivo negli Italiani. E questo non può essere che positivo. La terza sensazione è una sensazione di pericolo. Chi è fuori dal “sistema” è contro tutto il sistema ed ha tutto il sistema contro. Potrebbero esserci derive estremistiche da un lato e dure repressioni dall’altro. L’unico modo per non entrare nel “tunnel” sarebbe una presa di coscienza da parte dei partiti, specie il più grande. E’ per questo che la frase del giorno è idealmente indirizzata al PD e a Bersani.

Frase del giorno:

Un leader che non è in grado di condurre un popolo dovrebbe almeno cercare di seguirlo.

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~ di Gray su novembre 23, 2009.

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